Il “Giardino Zen”, come sinonimo di tranquillità, di armonia, come luogo in cui esercitare la mia capacità di introspezione e provare a ritrovare un equilibrio fatto di cose piccole, delicate e semplici, di momenti, di sensazioni passeggere, di sfumature, di gioie che non hanno bisogno di essere gridate per essere tali.

Un bellissimo giardino Zen
Né un fiore, né un’ombra
Dov’è l’uomo?
Nel trasporto di rocce,
nella traccia del rastrello,
nel lavoro della scrittura
Vorrei visitare un giardino Zen così bello. Bravo chi l’ha ideato e bravo chi l’ha fatto.
Ciao
Lydia
Da: Lydia eichiner su 25 maggio 2010
alle 14:28
anche io sono una grande appassionata di meditazione. vorrei ricreare un personalissimo giardino zen.
leggi questo articolo..http://luxurygoesliving.blogspot.com/2011/05/karesansui-ovvero-larte-del-giardino.html è davvero molto interessante
Da: marta su 23 maggio 2011
alle 15:10